Benvenuto in Calabria

Mio padre mi aveva detto “la Calabria è a posto”. Era riuscito a telefonare a diverse persone ed aveva ricevuto grande entusiasmo, in particolare Mario Sciuto, che mi avrebbe accolto a Reggio con la sua squadra. Era proprio il pensiero di un’accoglienza calorosa e rumorosa che mi dava forza durante la traversata dello Stretto in aliscafo. Come dice mia mamma,

attraversare lo Stretto è sempre una grande emozione, sia quando si “va” sia quando si “torna”

ed io di emozioni ne stavo provando tante. Avevo concluso le tappe siciliane, quelle portate a conclusione grazie all’aiuto degli amici, quelle con mia moglie accanto in bicicletta, quelle che potevano essere viste come un modo alternativo di trascorrere le vacanze (parliamo del periodo 1-4 gennaio). Mi accingevo ad entrare nell’ignoto al 100%, nessun amico di vecchia data per uno strappo in macchina al bagaglio o per ospitarmi un giorno extra. Tutte quelle emozioni, in così poco tempo, erano troppo per me.

Mi rifugiavo così nel pensiero opposto: l’ignoto mi avrebbe riservato solo cose buone, la Calabria mi avrebbe offerto un grande abbraccio e tutto sarebbe andato bene. Piano piano il pensiero razionale prende il sopravvento. Mi ricordo che devo mangiare, in modo da poter digerire in tempo per la tappa del pomeriggio. Quando arrivo non trovo nessuno sulla banchina, un poco ci rimango male, ma l’emotività ormai è sotto controllo; “sono in tanti ed hanno bisogno di tempo per organizzarsi” mi dico. Qualche chiamata e tutto è confermato. Finisco il pranzo nella sala di attesa, mi cambio con calma e forse riposo anche un poco, non ricordo.

Poi la squadra arriva ed il benvenuto è veramente caloroso e rumoroso, passa anche una turista straniera che per qualche motivo vuole farsi una foto con noi 😀 e via si parte di corsa tutti insieme in gruppo!

Ed è con questa corsa di gruppo che si conclude la prima settimana di Correre ai confini, molto bella ed intensa. Durante ogni giorno ho imparato qualcosa ed agito di conseguenza, e.g. ho modificato l’orario della tappa del pomeriggio, abbiamo migliorato alcune procedure per la logistica (anche se questo sarà un processo di miglioramento senza fine), ho aggiunto una selezione di creme al mio bagaglio, da cui ho anche rimosso molti indumenti.

Ricordo il vento della tappa che partiva da Reggio, la mattina dell’epifania; ricordo le battute di Mario e Bruno; ricordo Valeria, velocista che, pur di non farmi correre da solo, si fa (un’altra!) tappa di 15 km; ricordo Angela, Pippi e la pasta con le lenticchie 🙂 Scherzi a parte, non ho parole per descrivere il supporto che ho ricevuto da Angela, di fatto è stata come una seconda mamma: mi ospita in casa sua (mettendomi a disposizione un’intero piano), mi prepara tutti i pasti che mi servono, mi lava tutta la roba, va in farmacia per me, corre con me, mi aiuta con i passaggi, mi fa divertire con il suo uccellino Pippi, mi sostiene sempre dicendomi di non mollare mai.

Angela Correre ai confini Forza Luca Naso

Tre giorni e mezzo, tanti ne ho trascorsi con il gruppo dell’Atletica Sciuto. “Poca roba” direte voi, eppure sono stati sufficienti per farmi entrare tutte queste persone nel cuore. Non sorprende se con molte di queste persone ci sentiamo ancora adesso. Ogni giorno durante Correre ai confini vale per 10, nel bene e nel male.

Per un qualche strano motivo i pensieri negativi sono sempre dietro l’angolo, ogni volta che si ha a che fare con l’incerto loro sgomitano per diventare i primi tuoi pensieri e farti credere che andrà tutto male. Ma questi giorni in Calabria sono stati troppo belli per cedere a questi pensieri negativi, tutto il team di Correre ai confini sta lavorando bene e non c’è motivo di credere che qualcosa deve andare male.

Correre ai confini Jarvis Marco Cataldo Luca Naso

Ed infatti l’8 gennaio ci sono Nino, Giuseppe, Emilio, Luigi, l’ASD Podisti Locri e la Ionica Running. Associazioni sportive così come appassionati indipendenti, tutti hanno desiderio di partecipare.

Sono così contento dell’entusiasmo delle persone attorno a me e del modo con cui fanno loro il sogno di Correre ai confini, che finisco per fare l’errore opposto: trascurare i veri segnali negativi, come quelli di una vescica ai piedi …

 


Post Facebook originali

Ecco i post pubblicati su Facebook dal 4 all’8 gennaio 2020.

Giorno 4: 04 gennaio 2020

 

Giorno 5: 05 gennaio 2020

 

Giorno 6: 06 gennaio 2020

 

Giorno 7: 07 gennaio 2020

 

Giorno 8: 08 gennaio 2020

 


Testo dei post Facebook originali

Non si sa mai, qualora i post su Facebook non dovessero esser più disponibili, riporto a seguire il testo dei post originali pubblicati su Facebook dal 4 all’8 gennaio 2020 (e poi diciamo la verità: se uno vuole soltanto leggerli, da qua è più comodo!).

“🏃🏻‍♂️ Giorno 6
Inizia una super settimana, nel segno dell’Epifania… Macché, della corsa!
In mattinata ci siamo radunati, avrei avuto di nuovo compagnia; alle 8,30 si parte, insieme a Mario, Bruno e i loro amici dell’Atletica Sciuto 🏃🏻‍♂️
Eravamo circa una decina 🔥
Si parte per Bocale, la prima tappa del giorno.
Le gambe vanno bene, ma mantengo un ritmo più basso del gruppo: non posso esagerare!
Mi staccano tutti tranne Mario e Bruno (che coppia, si pizzicano spesso, sono ottimi amici).
Arriviamo a Bocale, saluto tutti, mi accompagnano di nuovo da fata34 e pranzo.
Di pomeriggio partiamo da Bocale per Melito di Porto Salvo, sempre con Mario e Bruno; scherzando scherzando hanno fatto con me le tappe 8, 9 e 10, grandiosi 😉
Arrivati a Melito sono ospite a casa di Angela, super sportiva, che ieri ha anche corso con me; appena arrivati ci fa trovare tantissimi dolci, solo come benvenuto… chissà che cena ci aspetta 😁
Da donna gentile e cortese, si propone per lavarmi tutto, asciuga tutto, mi offre tutto per la mia comodità!
Il calore del sud… È il calore del sud 🔥
Ora… Mi godo la cena e questi amici!”
“🏃🏻‍♂️ Giorno 7
Partenza di mattina con Angela da Melito di Porto Salvo, in direzione Bova Marina.
Doveva esserci il grande Mario, ma non ha partecipato per impegni di lavoro.
Giornata bella, tranquilla, bel tempo, bel sole, corriamo con un bel ritmo.
Alla meta ci ha presi il marito di Angela, che ci ha riportato indietro.
Chiamo mia moglie e i miei affetti.
Curiosità: Angela ha un uccellino, con cui è cresciuta.
Ho visto scene incredibili, molto dolci 🤣
Allego foto.
Pranzo: pasta con lenticchie e uova freschissime.
Di pomeriggio di corsa con Valeria, ultima rappresentante dell’Atletica Sciuto.
Il nome della tappa è Galati.
Mi sono accorto di una vescichetta tra le dita, non mi dà particolarmente fastidio; non me ne sono mai venute, ma non avevo mai fatto una cosa del genere.
Forse avrei dovuto rodare di più le mie scarpe da corsa, dovevano prendere meglio la mia “”impronta””.
Non sono preoccupato, ho preso una crema e le darò la giusta attenzione 🦶🏼🤙🏻
Ora riposo, tirando le somme di questa dolce, semplice giornata!
Luca”
“🏃🏻‍♂️Giorno 8
Stamattina sveglia presto.
Angela mi ha accompagnato da Melito di Porto Salvo a Galati, da dove riprenderò la corsa.
Ci godiamo una bellissima alba per la strada.
A Galati consegno in mio zaino a Nino
La prima di tappa di oggi è la n°13, direzione: Africo.
Percorso pianeggiante, silenzioso, bellissimo panorama: i 15km sono andati lisci.
Arrivo ad Africo e trovo Nino e Giuseppe che familiarizzano 😁
Nino deve andare, lo salutiamo. Il buon Giuseppe mi ospita a casa sua; faccio una doccia, pranziamo insieme e mi riposo.
Arriva subito il momento di ripartire per la tappa pomeridiana, in direzione Marina di Ardore.
Giuseppe mi accompagna al punto di partenza, lo saluto e parto.
A Marina di Ardore conosco Emilio; è un runner, un giornalista, mi intervista e mi accompagna in hotel (offerto da ASD Podisti Locri).
Finita qui?
Ricevo la visita del Presidente di Ionica Running Asd, insieme a 2 atleti, per conoscermi!
Facciamo quattro chiacchiere, mi chiedono per le tappe di domani.
Grazie a loro, so già che domani non correrò da solo 😁
Ci salutiamo affettuosamente; mi preparo per andare al ristorante dell’hotel, anche qui ospite dei ragazzi di Podisti Locri.
Sono ancora in stanza, le caviglie mi fanno un po’ male, ma non mi importa! Sto scrivendo questo post, voglio ringraziare tutte le splendide persone che ho incontrato oggi, che mi hanno fatto sentire sostenuto, “”di famiglia””.
Ancora grazie a all’immensa Angela, che ieri ed oggi è stata preziosissima, ed anche a Valeria e Mario, dell’Atletica Sciuto.
Grazie a tutti i ragazzi della Podisti Locri, che si sono fatti in 4 per me: Peppino Lo Giudice, Emilio, Nino Iriti e il Presidente Luigi Mollica.
Grazie a Ionica Running per il vostro impegno.
Vi prego, se leggete questo post taggatevi nelle foto, voglio portarvi tutti con me!
È bellissimo vedere che sta prendendo forma una rete, fatta di persone semplici e allo stesso tempo straordinarie; ed è solo l’inizio.
Ciao amici
Luca”